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Eleonora Corti & Luca De Bortoli

Workspace al collasso.
Come evitarlo, con Notion

Architecta Webinar 2026

05 Maggio 2026

18:00 h · Online

Chi siamo

Eleonora Corti

Eleonora Corti

Architetta dell'informazione, UX writer.

Lavora con le parole, con le persone e con le intelligenze artificiali. Dal 2024 fedele boarder di Architecta.

Luca De Bortoli

Luca De Bortoli

UX Designer, ricercatore qualitativo.

Semiotico di formazione, designer di professione. Cerca l'intersezione tra ricerca, design e knowledge management.

Perché questo tema

Di Notion si parla molto — quasi sempre come tool di produttività.

La nostra proposta: offrire uno sguardo da information architect su uno strumento che è molto più di un tool per le to-do list.

— Cosa significa progettare l'informazione?

— Perché ogni scelta su Notion è una scelta di architettura?

Problem setting

Prima del webinar abbiamo chiesto…

Qual è il problema più grande nella gestione delle informazioni nel vostro lavoro?

Problem setting

I pattern che emergono — sempre gli stessi.

Informazione sparsa

Su più strumenti, nessuno sa dove cercare.

Team complessi

Interni ed esterni, reparti diversi, standard diversi.

Confini sfumati

File di lavoro mescolati al personale. Documenti di più persone.

Tool troppo rigido

Lo strumento costringe a usare le sue logiche, non le tue.

Cause: fretta, responsabilità non condivisa, miopia rispetto all'architettura.

Un esercizio mentale

Interazione

Pensate al vostro contesto di lavoro.

01

Nell'ultimo progetto collaborativo: come trovavate un'informazione specifica?

02

Chi decide come si chiamano le cose — file, cartelle, canali, tag?

03

Avete mai dovuto rifare da zero l'organizzazione di uno spazio digitale condiviso?

Se avete risposto "sì" a una di queste — siete nel posto giusto.

Iniziamo.

Architettura dell'informazione applicata a Notion — e a qualsiasi workspace digitale.

Il problema

Ce l'abbiamo tutti. Parte con buone intenzioni, poi…

Il cassetto digitale.

01

Il drive infinito

Cartelle dentro cartelle. Nomi inventati al momento. Nessuno trova niente.

02

Il wiki fantasma

Creato con entusiasmo. Abbandonato dopo 3 settimane. Si ricomincia da zero.

03

Il tool del mese

Ogni progetto un tool diverso. L'informazione non è persa — è ovunque, che è peggio.

Tutti accumuliamo. Pochi progettano.

Diagnosi

Fretta

Non c'è tempo per pensare alla struttura. Si crea al volo, si risolve dopo. (Spoiler: dopo non arriva mai.)

Nessun
responsabile

La struttura "emerge" dalle abitudini di tutti. Non è stata decisa — è successa.

Confusione

Si pensa al cosa scrivere, non al dove metterlo, come chiamarlo, come collegarlo.

Il denominatore comune: manca il progetto. Manca l'architettura.

La tesi

L'informazione non è utilizzabile finché qualcuno non le dà una forma.

Strutturare è un atto epistemologico: decidere cosa conta, come si collega, come si trova.

La tesi — un passo indietro

Louis Hjelmslev — linguista danese, glossematica (1943)

M

Materia

Il continuum amorfo, indifferenziato. Tutto ciò che esiste prima che qualcuno lo organizzi.

F

Forma

La griglia che si proietta sulla materia. Ritaglia, segmenta, articola. Lo stampino.

S

Sostanza

Il risultato: materia formata. Conoscibile, maneggiabile, condivisibile.

Materia + Forma = Sostanza

La tesi — un esempio

Lo stesso continuum. Stampini diversi.

Italiano

verde giallo

English

green yellow

Telugu

పచ్చ  pacca
ఆకుపచ్చ ākupacca — foglia (verde) · పసుపుపచ్చ pasupupacca — curcuma (giallo)

Lo spettro è la materia. La lingua è la forma. I colori che nominiamo sono la sostanza.

La tesi — un esempio

Lo stesso continuum. Stampini diversi.

di nonni ♂ di nonni ♀ di zii ♂ di zii ♀

Italiano

nipote

English

grandson grand­daughter nephew niece
padre del marito padre della moglie

Italiano

suocero

Русский

свёкор

svyokor

тесть

test'

I legami di parentela sono la materia. Ogni lingua ritaglia stampini diversi — e quindi pensa cose diverse.

La tesi — applicata

Lo stesso meccanismo opera nel nostro workspace.

Materia

Conversazioni, email, file, decisioni, contatti, scadenze, idee. Un continuum amorfo.

Forma

Le categorie, i nomi, le proprietà, le relazioni che decidiamo di creare. Lo stampino che ritagliamo.

Sostanza

Database, viste, sistemi navigabili. Materia che è diventata maneggiabile.

Progettare un workspace = decidere la forma da dare alla materia.

Perché Notion

Notion è un dispositivo ordinatore: ti costringe a prendere decisioni sulla forma dell'informazione.

Google DocsPagina bianca. Nessun vincolo. La materia resta amorfa.
Google DriveGerarchia di cartelle. Una sola dimensione.
Notion Blocchi + database + relazioni: ti costringe a decidere.
Airtable / ERPSchema rigido. La forma è già decisa da qualcun altro.

Da materia amorfa a sostanza formata.

Tre gesti trasformano l'informazione in qualcosa di maneggiabile.

01

Nominare

livello ontologico

02

Collegare

livello relazionale

03

Presentare

livello coreografico

01

Tre gesti · 01 di 03

Livello ontologico

Nominare.

Cosa esiste nel mio mondo? Come lo chiamo?

01

Nominare

Nominare non è etichettare — è far esistere.

Quando creo un database in Notion sto dicendo: "questa cosa esiste come categoria nel mio progetto."

Il pomodoro al supermercato

Botanicamente è un frutto. Lo trovate tra le verdure. Questa non è un errore — è una decisione.

Ogni nomenclatura è una scelta, non un dato naturale.

01

Nominare — in pratica

Nomi che succedono vs. nomi che vengono decisi.

cose da fare!!!Task
BUDGETBudget
contattiOspiti
Idee locationLocation
programma festivalProgramma
note riunione 12 marzoVerbali riunioni

La differenza? Coerenza, prevedibilità, trovabilità.

01

Nominare — il contratto ontologico

Dare un nome significa creare una scatola: stabilire quali proprietà un oggetto deve avere per appartenervi.

TAVOLO

Piano orizzontale + sostegno.
Forma diversa, stesso concetto.

SEDIA

Piano + schienale + per una persona.
Forme diverse, stesso concetto.

Il nome non descrive l'oggetto — definisce la categoria a cui deve appartenere. Lo stesso vale per ogni database che progettiamo.

01

Nominare — le proprietà

Ogni proprietà è una decisione: cosa vale la pena descrivere?

📍 Location — Schema proprietà

NomeTitoloIl nome univoco dello spazio
TipologiaSelectIndoor / Outdoor / Ibrido
CapienzaNumeroQuante persone può ospitare
Costo giornalieroNumero €Quanto costa affittarlo
Copertura pioggiaCheckboxHa un riparo? Sì / No
DotazioniMulti-selectProiettore, Audio, WiFi, Palco…

Scegliere il tipo di ogni proprietà è architettura dell'informazione in azione.

02

Tre gesti · 02 di 03

Livello relazionale

Collegare.

Come le cose stanno insieme?

02

Collegare

Collegare è rendere esplicito ciò che è implicito.

Le informazioni nel workspace hanno già delle relazioni tra loro. Ma se non le rendiamo esplicite, restano nella testa di chi le conosce.

02

Collegare — strumenti

Tre strumenti, tre livelli di forza.

Tag / Multi-select

Etichettatura libera. Facile, nessun vincolo.

Rischio: proliferazione incontrollata — dopo 6 mesi avrete 40 tag.

Proprietà Select

Vocabolario controllato. Valori predefiniti, coerenza garantita.

es. Stato: "Confermato" / "In attesa" / "Annullato"

Relazione tra database

Collegamento strutturale bidirezionale. Crea un sistema.

es. Evento → Location, Evento → Ospite

02

Collegare — strumento 1 di 3

LIVELLO BASSO

Tag & Multi-select.

Esempio — Ospiti festival

Speaker VIP Sponsor Media Performer Speaker press vip artista Media partner

✓ Pro

Flessibile, veloce da aggiungere.

Nessuna struttura da progettare.

Ottimo per prime esplorazioni.

✗ Contro

Proliferazione: dopo 6 mesi avrete 40 tag.

Sinonimi non controllati: "VIP" e "vip" convivono.

Non crea relazioni — solo etichette.

02

Collegare — strumento 2 di 3

LIVELLO MEDIO

Proprietà Select.

Esempio — Stato evento

In attesa 12 eventi
Confermato 8 eventi
Annullato 3 eventi

✓ Pro

Vocabolario controllato e coerente.

Filtrabile e raggruppabile con precisione.

Impone una decisione progettuale.

✗ Contro

Richiede di decidere i valori in anticipo.

Non crea relazioni tra database.

Rigido se i valori cambiano nel tempo.

02

Collegare — strumento 3 di 3

LIVELLO ALTO

Relazione tra database.

EVENTI

Festival Jazz
Serata apertura
Workshop

Relation

LOCATION

Piazza Centrale
Teatro Comunale
Cortile interno

Festival Jazz → Piazza Centrale. Cambia la location: si aggiorna ovunque. Nessuna copia, nessuna duplicazione.

✓ Pro

Collegamento bidirezionale e strutturale.

Zero duplicazioni — un'unica fonte di verità.

Abilita rollup e viste incrociate.

✗ Contro

Richiede progettazione preventiva.

Più complesso da spiegare al team.

Se mal progettato, difficile da correggere.

Collegare — il sistema

Da mucchio di pagine a organismo.

👤 Ospiti
📅 Programma
✅ Task
📍 Location + 💰 Budget

Cambia un ospite → sai subito quali eventi sono coinvolti.

Cambia una location → i task collegati si aggiornano.

L'informazione non è più isolata: è un sistema.

02

Collegare — rollup

La struttura lavora per te.

Rollup: proprietà calcolata

Nel database Programma → conta automaticamente i task aperti per ogni evento.

Nel Budget → somma il costo delle location collegate a ciascuna giornata.

Le relazioni non solo collegano — calcolano. Possibile solo perché a monte hai preso decisioni ontologiche precise.

03

Tre gesti · 03 di 03

Livello coreografico

Presentare.

Come l'informazione si presenta? A chi? In quale forma?

03

Presentare

Stessi dati, forme diverse = esperienze diverse.

Il menu del ristorante

Le stesse pietanze organizzate per portata, per ingrediente, per prezzo. Stessa informazione, tre esperienze diverse.

Un database di task come kanban risponde a "a che punto siamo?". Come timeline risponde a "cosa si sovrappone?". Come calendario a "cosa succede questa settimana?".

03

Presentare — strumenti

Gli strumenti della regia.

Sidebar

L'indice del libro. Cosa vedi quando arrivi.

Vista filtrata

Ciò che serve a te, adesso. Stesso database, profilo diverso.

Linked view

La stessa informazione in contesti diversi.

Template button

Un percorso predefinito. Coreografia in azione: riduce le decisioni improvvisate.

03

Presentare — vista 1 di 4

Kanban.

Visualizza il flusso di lavoro per stato. Ideale quando le cose si spostano da una fase all'altra.

Ottimo per

→ Task e attività di produzione

→ Pipeline editoriali

→ Processi con stati chiari

03

Presentare — vista 2 di 4

Calendario.

Mostra la distribuzione temporale. Ideale quando la data è la proprietà più importante.

Ottimo per

→ Programma eventi e concerti

→ Scadenze e milestone di progetto

→ Pubblicazione contenuti

03

Presentare — vista 3 di 4

Tabella.

Mostra tutte le proprietà affiancate. Ottima per confronto, sorting e scanning rapido.

Ottimo per

→ Database ospiti con molte proprietà

→ Budget e voci di spesa

→ Qualsiasi cosa che si confronta riga per riga

03

Presentare — vista 4 di 4

Galleria.

Mette in primo piano l'immagine e il colpo d'occhio visivo. Ideale quando l'identità visiva conta.

Ottimo per

→ Location (foto degli spazi)

→ Artisti e speaker con foto profilo

→ Prodotti o asset visivi

03

Presentare — la regola

Non tutte le viste funzionano per tutti i contenuti.

TaskKanban o Timeline (stato e flusso)
EventiCalendario (distribuzione nel tempo)
OspitiTabella (dati di contatto, confronto)
LocationGalleria (foto, colpo d'occhio spaziale)

Un elenco alfabetico lo posso sempre applicare. Ma non mi dice molto.

Recap

Li facciamo tutti, ogni giorno. La domanda è: li facciamo consapevolmente?

01

Nominare

Cosa esiste? Come si chiama? — livello ontologico

02

Collegare

Come le cose si relazionano? — livello relazionale

03

Presentare

Come si arriva a ciò che serve? In quale forma? — livello coreografico

Il quadro completo

Prima

6 pagine sparse

Nomi inconsistenti

Informazioni duplicate

Nessuna relazione

"vedi lista autori — dov'è??"

Dopo

5 database relazionali

Proprietà tipizzate

Relazioni esplicite

Viste per ruolo

Nomenclatura coerente

Non è cambiata l'informazione. È cambiata l'architettura.

Chiusura

Chi usa Notion con consapevolezza sta già praticando architettura dell'informazione.

Ma lo fa spesso senza saperlo, senza un vocabolario per descrivere le proprie scelte.

Con Architecta vogliamo far sviluppare questa consapevolezza.

Grazie.

Domande?

Eleonora Corti

Eleonora Corti

linkedin.com/in/eleonora-corti

Luca De Bortoli

Luca De Bortoli

lucadebort.com

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